Incontro con Vito Fiorino

Il valore della vita tra le onde di Lampedusa

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da Maria Rosa Rechichi

del giovedì, 09 aprile 2026

 

Oggi gli studenti delle classi 3A, 3B e 3C hanno vissuto un incontro davvero speciale, intenso e carico di emozione.

A raccontarsi è stato Vito, falegname di origine barese che da anni vive a Lampedusa. Con parole semplici ma profonde, ha accompagnato i ragazzi dentro una storia vera, dando volto, voce e cuore a vicende che troppo spesso conosciamo soltanto attraverso i libri o i telegiornali.

Vito ha ripercorso uno dei momenti più drammatici e significativi della sua vita: il 3 ottobre 2013, quando, a bordo della sua barca Gamar insieme a sette amici, si è trovato a diventare soccorritore per salvare un gruppo di persone eritree in fuga dalla Libia. Uomini e donne che, dopo aver visto la propria imbarcazione andare in fiamme, cercavano disperatamente salvezza in quello che speravano fosse un porto sicuro.

Durante l’incontro, gli studenti hanno ascoltato con grande partecipazione una testimonianza autentica e toccante, capace di trasformare una tragedia del mare in una forte lezione di umanità, coraggio e responsabilità.

Al centro del racconto, Vito ha lasciato ai ragazzi quattro parole chiave, vere e proprie bussole per il futuro:

Accoglienza: per restare umani davanti alla sofferenza degli altri.
Determinazione: la forza necessaria per agire anche nei momenti più difficili.
Destino: quell’intreccio imprevedibile di vite che cambia per sempre chi lo incontra.
Amore: il motore più profondo, quello che spinge a prendersi cura del prossimo e a trasformare un soccorso in un legame che non si spezza.

È stato un momento di grande valore educativo, che ha coinvolto profondamente studenti e docenti, lasciando in tutti una riflessione importante sul senso della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Un grazie di cuore a Vito per aver portato nella nostra scuola non solo una storia di mare, ma una straordinaria testimonianza di vita.